10 €Io sono nato nel caos
Tre storie, tre specchi, un unico caos. La patente, Il dovere del medico e L’imbecille: le maschere che imprigionano e la verità che le smaschera.
Pirandello ripeteva spesso «Io sono nato nel caos». Nacque infatti in una pianura che gli antichi denominavano Càvasu, termine che nel linguaggio moderno è diventato «caos». Un’origine che diventa chiave poetica per entrare nel suo teatro: un luogo dove l’uomo è costretto a cercare ordine, identità e verità in un mondo che gliele nega.
Lo spettacolo propone tre atti unici che, ciascuno con toni e situazioni diverse, indagano le contraddizioni della società e dell’animo umano, smascherando ipocrisie, ruoli e maschere che imprigionano e allontanano dalla libertà autentica.
La patente
Un uomo onesto chiede una semplice patente per poter lavorare. Si scontra con un sistema burocratico assurdo e corrotto, dove la dignità viene calpestata e la «regola» è solo un ostacolo al bisogno di vivere con onore.
Il dovere del medico
Un medico deve visitare un ricco malato che però rifiuta la sua presenza per motivi di classe e pregiudizio. La coscienza professionale entra in conflitto con l’orgoglio e la dignità personale: cosa significa, davvero, il dovere?
L’imbecille
L’arrivo di un giovane ritenuto «imbecille» turba gli equilibri di una famiglia borghese. Dietro l’apparente follia si cela una verità che smaschera la falsità e l’ipocrisia di chi si crede «normale».


